Robot lavoro: quando precisione e velocità delle macchine rischiano anche di diventare uno svantaggio per l’essere umano, che rischia il posto di lavoro
L’intelligenza artificiale e l’avvento della tecnologia rischiano di creare delle importanti modifiche non solo positive, ma anche negative, in particolare nel mondo del lavoro: un numero sempre maggiore di macchine e strumenti tecnologici stanno lentamente sostituendo la forza lavoro dell’essere umano, diventando così un rischio per l’aumento consequenziale della disoccupazione a causa proprio della correlazione sempre più importante tra robot e lavoro.
Ed ovviamente, almeno stando a quando emerge dai recenti studi, pare che questa situazione sia destinata anche ad essere ancora più complessa e profonda, visto che le innovazioni tecnologiche che si stanno perpetrando anche dal punto di vista del lavoro rischiano di far perdere il posto a molte persone. Opportunità, quindi, ma anche rischi. Opportunità perché l’utilizzo dei robot lavoro è qualcosa che possiamo intendere come positivo se pensiamo alla velocità con cui le macchine lavorano, ed anche alla precisione, oltre che al risparmio di tempo e denaro che esse rappresentano. Rischi perché il mercato del lavoro è decisamente pronto a cambiare, e non è detto che ciò sia in positivo. Cosa dobbiamo aspettarci, allora, da questi cambiamenti così importanti?